martedì 2 dicembre 2014

15. Ricordi che non voglio

Chiudo gli occhi.
E ritorna alla memoria.
Il dolore.
Quel dolore sordo al petto.
Un dolore che nella sua pesantezza sembra non faccia male.
Eppure lo senti lì, proprio lì vicino al cuore.
E mentre respire lo senti schiacchiarti dall'interno.
Un dolore che non ti permette di piangere.
Perchè alla fine lo sappiamo tutto che è una cazzata.
Piangi.
E poi?
cosa è cambiato?
Quando ero piccola amavo piangere.
Piangevo tanto sotto le coperte, dietro la scrivania, sotto il letto.
Piangevo e quelle lacrime mi bagnavano il viso.
Le guance, il naso, le orecchie, i capelli, cadevano sulle labbra e spesso le assaporavo.
E dopo un pianto lungo,sommesso, liberatorio ero pronta a ricominciare tutto da capo.
Ora no.
Ora non so piangere come una volta.
Ora lo trovo quasi inutile.
Non mi sforzo di piangere, se piango poi non migliora nulla.
Mi tengo il mio dolore.
Mi tengo la tristezza.
Le faccio crescere, macerare e nutrirsi della mia anima.
Gli lascio prendere il sopravvento sulla mia vita.
Ora sto facendo esattaemente così.
Non sto prendendo le medicine.
Credo sia questo.
Ormai è quasi una settimana.
L'ultima volta che non le ho prese per così tanto mi sono regalata l'ennesima cicatrice sulle coscie.
Chissà come finirà ora.
Vorrei che qualcuno condividesse con me questo dolore.
Anzi non prendiamoci in giro gente.
Vorrei che Lui condividesse con me questo dolore.
Vorrei mi chiedesse come sto.
Vorrei che facesse di tutto per vedermi e abbracciarmi.
Vorrei che mi chiedesse di me.
Vorrei che volesse scoprirmi.
Vorreiche volesse prendermi per mano e tenermi per sè.
Vorrei che mi capisse e condividesse con me chi sono.
Ma fantasmi non c'è bisogno di dirvi che non sarà così.
Che la mia testa è partita verso il mondo dell'idealizzazione.
E senza che me ne accorgessi si è costruita una persona su misura.
La verità è sempre la stessa.
Di me le persone non vogliono sapere niente.
Gli uomini di me non vogliono sapere niente.
Dany tu vai bene solo per scopare.
Tel'hanno fatto capire in tutti i modi.
è inutile che pensi che non sia così.
Quello che puoi dare a loro è un buon pompino e una scopata con i fiocchi.
Non sei altro che questo.
Una puttanella sentimentale.
Ed è orribile pensare tutto questo e metterlo nero su bianco proprio oggi.
Oggi.
7 anni fa.
Spero davvero che per te piccolo ci sia qualcosa dall'altra parte.
Spero davvero che potrai perdonarmi.
Spero davvero che nessuno più ti faccia del male.
Spero con tutto il cuore che tu stia bene.
E fa male rendersi conto che non ti penso spesso come mi ero promessa di fare.
E fa male ricordarsi tutto.
E fa male sapere che è stata la scelta giusta.
Ma non potrò MAI perdonarmi il fatto di aver scelto la mia vita sacrificando la tua.
Come ogni anno stanotte dirò una preghiera per te.
Perchè PER TE ci sarà un posto da qualche parte.
E sono disposta a sacrificare l'eternità per te.
Buonanotte fantasmi.
Buonanotte piccolo mio, mamma ti pensa sempre.
"SEI COSTANTEMENTE VIVO IN ME"

1 commento:

  1. tesoro il tuo dolore è così vivo..lacerante..
    urlalo sempre..non tenerlo per te..
    credo di capire che non ti fidi facilmente..ma ti prego fidati di me..
    anche se vado e vengo..
    ma..ci sono..

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