E non è solo una citazione.
Non è solo l'ambum degli Zen.
No è ciò che racchiude la frase che voglio comunicarvi stasera.
Un vaffanculo generale al mondo.
Si oggi il mondo mi innervosisce.
Odio questo sole a dicembre
Odio questa pioggia a dicembre che sporca gli occhiali e ti bagna le calze.
Odio il freddo che mi entra nelle ossa e mi fa tremare.
Odio uscire di casa e vedere tutte queste persone.
Odio rendermi conto che sono entità separate l'una dall'altra.
In un cazzo di autobus la gente piuttosto ti spinge, si fa spazio schiacciandoti contro uno spigolo di quei sedili di plastica facendoti un male porco.
Odio dover sgusciare via dalla loro morsa per respirare un pochino.
Odio andare a fare la spesa.
Non so mai che cosa comprare.Tutto troppo grasso. Tutto troppo buono.
Tutto troppo costoso.
Odio i soldi.
Questi fottuti soldi che mi mancano.
Perchè non li ho, perchè non posso chiederli.
Perchè non VOGLIO chiederli.
Odio il fatto che non ho un lavoro.
Odio aver sperato che me l'avrebbero dato.
Odio passare il tempo a casa.
In questa casa che non è solo mia.
Odio mettermi in cucina con il computer perchè non ho connessione in camera e cazzeggiare.
Odio giocare a quei giochini di merda.
Odio guardare il telefono in continuazione.
Odio vedere che non mi hanno scritto.
Odio rendermi conto che non mi ha scritto.
Odio anche quando mi scrive.
Odio il fatto che le persone sono bugiarde e subdole.
Odio il fatto che io sono bugiarda.
Odio il tabacco.
Le cartine bianche.
Odio il caffè alle macchinette quando fa davvero schifo.
Odio vestirmi la mattina e rendermi conto chefaccio cagare.
Odio le mie gambe
Odio le miebraccia
Odio i miei fianchi e la mia pancia
Odio i miei capelli
e quello schifo di sorriso che ho.
Odio i brufoli sulle guance, e i peli incarniti.
Odio la mia pelle distrutta
Odio curarela mia pelle disrutta
Odio mettermi lo smalto.
Odio la cena.
Odio il pranzo.
Odio lo sporco
Odio il pulito.
Odio sudiare.
Odio la mia ignoranza.
Odio la mia stupidità e l'inadeguatezza.
Odio il mio sperarci sempre.
Odio la mia indecisione.
Odio le mie bugie.
Odio la verità
quindi Vaffanculo.
Vaffanculo a tutti e a tutto.
A te che mi guardi dalla finestra
A te che neanche mi vedi.
A te che pensi di avermi capito e poi non sai veramente un cazzo.
A te che non mi chiedi mai come sto
A te che mi chiedi come sto e poi ti pasa ad un palmo dal culo.
Vaffanculo anche a chi non ha idea di chi io sia.
Vaffanculo alla mia psicologa
Vaffanculo al mio ragazzo che mi ama da morire.
Vaffanculo alla mia famiglia che sta in piedi per miracolo
Vaffanculo a mia madre che non se ne va mai via.
Vaffanculo ai miei ex.
Vaffanculo a quelle "amiche" che ora vogliono fare una cena
Vaffanculo a tutte quelle che si sono prese parti della mia vita e se ne sono andate.
MA SOPRATTUTTO VAFFANCULO A ME
giovedì 18 dicembre 2014
martedì 2 dicembre 2014
15. Ricordi che non voglio
Chiudo gli occhi.
E ritorna alla memoria.
Il dolore.
Quel dolore sordo al petto.
Un dolore che nella sua pesantezza sembra non faccia male.
Eppure lo senti lì, proprio lì vicino al cuore.
E mentre respire lo senti schiacchiarti dall'interno.
Un dolore che non ti permette di piangere.
Perchè alla fine lo sappiamo tutto che è una cazzata.
Piangi.
E poi?
cosa è cambiato?
Quando ero piccola amavo piangere.
Piangevo tanto sotto le coperte, dietro la scrivania, sotto il letto.
Piangevo e quelle lacrime mi bagnavano il viso.
Le guance, il naso, le orecchie, i capelli, cadevano sulle labbra e spesso le assaporavo.
E dopo un pianto lungo,sommesso, liberatorio ero pronta a ricominciare tutto da capo.
Ora no.
Ora non so piangere come una volta.
Ora lo trovo quasi inutile.
Non mi sforzo di piangere, se piango poi non migliora nulla.
Mi tengo il mio dolore.
Mi tengo la tristezza.
Le faccio crescere, macerare e nutrirsi della mia anima.
Gli lascio prendere il sopravvento sulla mia vita.
Ora sto facendo esattaemente così.
Non sto prendendo le medicine.
Credo sia questo.
Ormai è quasi una settimana.
L'ultima volta che non le ho prese per così tanto mi sono regalata l'ennesima cicatrice sulle coscie.
Chissà come finirà ora.
Vorrei che qualcuno condividesse con me questo dolore.
Anzi non prendiamoci in giro gente.
Vorrei che Lui condividesse con me questo dolore.
Vorrei mi chiedesse come sto.
Vorrei che facesse di tutto per vedermi e abbracciarmi.
Vorrei che mi chiedesse di me.
Vorrei che volesse scoprirmi.
Vorreiche volesse prendermi per mano e tenermi per sè.
Vorrei che mi capisse e condividesse con me chi sono.
Ma fantasmi non c'è bisogno di dirvi che non sarà così.
Che la mia testa è partita verso il mondo dell'idealizzazione.
E senza che me ne accorgessi si è costruita una persona su misura.
La verità è sempre la stessa.
Di me le persone non vogliono sapere niente.
Gli uomini di me non vogliono sapere niente.
Dany tu vai bene solo per scopare.
Tel'hanno fatto capire in tutti i modi.
è inutile che pensi che non sia così.
Quello che puoi dare a loro è un buon pompino e una scopata con i fiocchi.
Non sei altro che questo.
Una puttanella sentimentale.
Ed è orribile pensare tutto questo e metterlo nero su bianco proprio oggi.
Oggi.
7 anni fa.
Spero davvero che per te piccolo ci sia qualcosa dall'altra parte.
Spero davvero che potrai perdonarmi.
Spero davvero che nessuno più ti faccia del male.
Spero con tutto il cuore che tu stia bene.
E fa male rendersi conto che non ti penso spesso come mi ero promessa di fare.
E fa male ricordarsi tutto.
E fa male sapere che è stata la scelta giusta.
Ma non potrò MAI perdonarmi il fatto di aver scelto la mia vita sacrificando la tua.
Come ogni anno stanotte dirò una preghiera per te.
Perchè PER TE ci sarà un posto da qualche parte.
E sono disposta a sacrificare l'eternità per te.
Buonanotte fantasmi.
Buonanotte piccolo mio, mamma ti pensa sempre.
"SEI COSTANTEMENTE VIVO IN ME"
E ritorna alla memoria.
Il dolore.
Quel dolore sordo al petto.
Un dolore che nella sua pesantezza sembra non faccia male.
Eppure lo senti lì, proprio lì vicino al cuore.
E mentre respire lo senti schiacchiarti dall'interno.
Un dolore che non ti permette di piangere.
Perchè alla fine lo sappiamo tutto che è una cazzata.
Piangi.
E poi?
cosa è cambiato?
Quando ero piccola amavo piangere.
Piangevo tanto sotto le coperte, dietro la scrivania, sotto il letto.
Piangevo e quelle lacrime mi bagnavano il viso.
Le guance, il naso, le orecchie, i capelli, cadevano sulle labbra e spesso le assaporavo.
E dopo un pianto lungo,sommesso, liberatorio ero pronta a ricominciare tutto da capo.
Ora no.
Ora non so piangere come una volta.
Ora lo trovo quasi inutile.
Non mi sforzo di piangere, se piango poi non migliora nulla.
Mi tengo il mio dolore.
Mi tengo la tristezza.
Le faccio crescere, macerare e nutrirsi della mia anima.
Gli lascio prendere il sopravvento sulla mia vita.
Ora sto facendo esattaemente così.
Non sto prendendo le medicine.
Credo sia questo.
Ormai è quasi una settimana.
L'ultima volta che non le ho prese per così tanto mi sono regalata l'ennesima cicatrice sulle coscie.
Chissà come finirà ora.
Vorrei che qualcuno condividesse con me questo dolore.
Anzi non prendiamoci in giro gente.
Vorrei che Lui condividesse con me questo dolore.
Vorrei mi chiedesse come sto.
Vorrei che facesse di tutto per vedermi e abbracciarmi.
Vorrei che mi chiedesse di me.
Vorrei che volesse scoprirmi.
Vorreiche volesse prendermi per mano e tenermi per sè.
Vorrei che mi capisse e condividesse con me chi sono.
Ma fantasmi non c'è bisogno di dirvi che non sarà così.
Che la mia testa è partita verso il mondo dell'idealizzazione.
E senza che me ne accorgessi si è costruita una persona su misura.
La verità è sempre la stessa.
Di me le persone non vogliono sapere niente.
Gli uomini di me non vogliono sapere niente.
Dany tu vai bene solo per scopare.
Tel'hanno fatto capire in tutti i modi.
è inutile che pensi che non sia così.
Quello che puoi dare a loro è un buon pompino e una scopata con i fiocchi.
Non sei altro che questo.
Una puttanella sentimentale.
Ed è orribile pensare tutto questo e metterlo nero su bianco proprio oggi.
Oggi.
7 anni fa.
Spero davvero che per te piccolo ci sia qualcosa dall'altra parte.
Spero davvero che potrai perdonarmi.
Spero davvero che nessuno più ti faccia del male.
Spero con tutto il cuore che tu stia bene.
E fa male rendersi conto che non ti penso spesso come mi ero promessa di fare.
E fa male ricordarsi tutto.
E fa male sapere che è stata la scelta giusta.
Ma non potrò MAI perdonarmi il fatto di aver scelto la mia vita sacrificando la tua.
Come ogni anno stanotte dirò una preghiera per te.
Perchè PER TE ci sarà un posto da qualche parte.
E sono disposta a sacrificare l'eternità per te.
Buonanotte fantasmi.
Buonanotte piccolo mio, mamma ti pensa sempre.
"SEI COSTANTEMENTE VIVO IN ME"
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