domenica 19 ottobre 2014

14. Guarda come sono magnifico mentre precipito.

Buongiorno fantasmi.
Ho moltissimo da dire
Ma nessuna capacità per raccontare tutto.
So solo chenon prendo le medicine da qualche giorno
Il mio cervello è ufficialmente in pappa
PARANOIA
PARANOIA allo stato puro
Pensieri che si sovrappongono
Pensieri che lacerano il cuore
Lo stomaco.
La gola.
Si perchè l'unico modo per eliminare l'angoscia è sempre lo stesso
Anzi sono sempre gli stessi
Il vomito.
Cerco di vomitare l'anima.
Purificare la mente.
Ristabilire un equilibrio.
Ma l'atto in sè presuppone un altro fatto.
L'ingozzamento.
Il cibo fin sopra i capelli
Metto insieme dolce e salato
Poi ricomincio con il salato
E poi di nuovo dolce.
Fino a sentire lo stomaco scoppiare.
BOOOM
Dolore
Schifo.
Merda.
E poi mi ritrovo a grattarmi le gambe
A mangiarmi le dita
A distruggermi la pelle
Graffiarmi.
E tutto va a puttane.
E mi manca Ele.
Mi mancano le chiacchierate, i pomeriggi di studio e quello stare bene insieme.
Mi manca parlare con lei davanti ad una bottiglia di vino
Mi manca ridere per minchiate.
Mi manca la mia amica.
E ho paura di non gestire il rapporto.
Perchè io con la lontananza non sono brava.
E la paranoia non aiuta.
In più penso al mio rapporto con G.
Cosa provo?
Sono una brutta persona?
CHEMINCHIASTOFACENDO?
Mi scavo una fossa.
Mi sto metaforicamente lanciando da un palazzo di 10 piani con l'idea di avere qualche possibilità di non farmi poi così male.
Dani sveglia.
Qui stai per sfracellarti al suolo.